Il dojo di Wado-Ryu venne fondato nel 1934 da uno dei primi e più validi allievi di Funakoshi, il maestro Hironori Ōtsuka e fu il primo maestro fondatore di uno stile ad essere originario del Giappone. Nato nel 1892 a Ibaragi, vicino a Tokyo, cominciò in tenera età la pratica del jujitsu, continuandola per 17 anni, sino al suo primo approccio con il karate nel 1922. Divenne allievo di Gichin Funakoshi rimanendo a lungo con lui, prima di codificare, consigliato dallo stesso, un nuovo stile: il Wado ryu (letteralmente “La scuola della Via dell’Armonia”) il quale è una fusione di Jujitsu e Te di Okinawa (Otsuka si recò a studiare presso vari maestri di Shito Ryu e Goju Ryu direttamente a Okinawa) oltre ad alcune influenze dall’Aikidō, di cui conosce e frequenta il fondatore Morihei Ueshiba nel 1917. Lo stile presenta posizioni basse e pone l’accento sulla morbidità e la fluidità delle tecniche (principio portante è “Nogaru” ovvero “scivolare come una goccia d’acqua”) con spostamenti laterali e rotazione dell’anca. Ad un contrasto cruento preferisce adottare tecniche di schivata ed evasione che lasciano l’avversario esposto ad una serie di attacchi rapidi e dirompenti in zone sensibili del corpo. A questa dinamica di attacco-contrattacco si aggiunge inoltre lo studio del Jujitsu con proiezioni, leve articolari, strangolamenti e sbilanciamenti che derivano dalla tradizione Shindo Yoshin Ryu praticata dal Soke per quasi vent’anni. Tutto ciò si traduce dunque nello studio di una distanza medio-corta. Il maestro Otsuka introdusse inoltre il moderno concetto di (Kumite). Affidò ai suoi primi allievi, i maestri Yamashita, Kono, Suzuki, Toyama (in Italia) e Mochizuki di trasmettere e divulgare lo stile Wado Ryu in Europa.

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